
Una settimana dopo i primi dettagli sui
nuovi canali di Dahlia, con un articolo uscito
giovedì 12 sul Sole 24 Ore, oggi della nuova pay-tv su digitale terrestre degli svedesi di Airplus si occupa anche
Italia Oggi con un articolo a firma di
Claudio Plazzotta.
Da qui apprendiamo che
la data di partenza di questo nuova offerta sarà
il 7 marzo, data strategica visto il target a cui è rivolto (
uomini dai 25 ai 60 anni) un giorno prima della tradizionale festa della donna dell'8 marzo.
Altre novità di oggi sono i primi prezzi: l'offerta di lancio prevede che i primi tre mesi siano venduti con un prezzo forfettario di
10 euro. Chi invece vorrà optare per la visione annuale dovrà sborsare
tra i 30 e i 40 euro.
I canali inclusi nella fase di lancio sono sostanzialmente
i cinque già noti che qui di seguito schematizziamo con il nome e i primi contenuti annunciati:
- Dahlia Calcio: cinque canali con il meglio della Serie B e le partite di Serie A già trasmesse da Cartapiù. La visione di questi canali sarà possibile anche per chi ha sottoscritto un precedente contratto con La7 Cartapiù. Responsabili dei canali Maurizio Biscardi e Michele Plastino.
- Dahlia Sport: i primi diritti acquisiti riguardano boxe (25 incontri), motori, la vela, l'off shore, il rugby, l'atletica leggera, con la trasmissione - cito da Italia Oggi - «di partite di calcio della Liga Spagnola e della Uefa Cup».
- Dahlia Extreme: incontri di combattimento (tipo full contact), sport adrenalinici (lanci nel vuoto, salti mortali), bizarre lifestyle (i motociclisti on the road), «il tutto condito con gente dalle strane professioni e da trasmissioni di intrattenimento».
- Dahlia Eros: una programmazione che vorrebbe competere, a quanto pare, a FX di Fox, con programmi "piccanti" fino alle 23 e un po' più spinti a tarda notte.
- Dahlia Adult: un vero e proprio canale porno, con tanto di parental control.
A giorni partirà la prima campagna pubblicitaria di Dahlia, curata da
Leagas & Delaney, per un investimento di quasi 8 milioni di euro. L'obiettivo dichiarato dall'ad
Fabrizio Grassi è quello di
raddoppiare gli utenti già Cartapiù (che ammontano a circa 240mila) così da poter raggiungere un primo break even.
Si apprende inoltre che i dipendenti della nuova società sono circa 100, collaboratori compresi, e che la raccolta pubblicitaria dei nuovi canali è attualmente affidata al centro media
Media Edge. I canali, infine, dovrebbero salire nel giro di qualche mese
da cinque a otto, con un conseguente
cambio di offerta commerciale a partire dall'estate.
Giorgio Scorsone
per "Digital-Sat.it"