Secondo appuntamento con il VENERDÌTORIALE che oggi si occupa, in un certo senso, ancora della partita aperta tra Sky e Rai, partendo dall’ultima decisione del colosso satellitare di mandare in onda Inter – Barcellona visibile a tutti gli abbonati della sua piattaforma.
È proprio così: il big match di Champions League tra i campioni d’Italia e quelli d’Europa è stato visibile sia agli abbonati al pacchetto Sport (l’unico ‘titolare’ del torneo continentale) che a quelli al Cinema, Calcio e anche Mondo, insomma a tutto il popolo di Sky, quei famosi 4,8 milioni, nessuno escluso. Con una comunicazione last minute Sky ha informato del regalo i suoi abbonati prima in diretta su Sky Tg24 (per una volta usata per una informazione di servizio), poi anche con un messaggio sul decoder, di quelli che vengono utilizzati una volta l’anno per gli auguri.
Il perché del dono si spiega da solo, anzi lo rispieghiamo noi: la partita di San Siro era la scelta di Raiuno per il suo match dei mercoledì di Champions (scelta obbligata visto che l’alternativa era una meno affascinante Lione – Fiorentina) e gli abbonati Sky, per i soliti motivi che abbiamo già spiegato in dettaglio nello scorso VENERDÌTORIALE, si sarebbero trovati – sul canale 101 – un desolante schermo di colore blu. Le uniche alternative per loro erano disporre del pacchetto Sport e poter guardare la partita sul 201, acquistare il match in PPV al prezzo di 10 euro o più semplicemente spegnere lo Skybox e accendere la tv analogica o digitale e sintonizzarsi sul ‘primo canale’.
La mossa di Sky è vincente perché a queste tre possibilità, ne aggiunge una quarta: « la partita, cari abbonati, ve la regaliamo noi!». È bastato sintonizzarsi sul canale 201, SKY Sport 1, e magicamente si è aperto a tutti, anche a chi di calcio e sport non è mai fregato nulla. Una situazione che a quanto pare si ripeterà da oggi e per tutta la stagione per tutte le partite trasmesse in chiaro dalla Rai, ma oscurate sul satellite, dove i diritti sono (in Italia) anche di Sky. Un qualcosa di simile era accaduto durante i Mondiali di Germania nel 2006, quando Sky alla vigilia dell’esordio azzurro con il Ghana decise di regalare a tutti i suoi abbonati le partite della nostra nazionale più la finale: andando su SKY Mondiale 1 tutti gli abbonati anche se privi del pacchetto Calcio poterono godere delle immagini e della telecronaca di Sky.
Come mai però la decisione all’ultimo minuto? Che ciò possa essere solo l’inizio di una più accesa contromossa per limitare, almeno per lo sport, i buchi lasciati dalla Rai e aprire una nuova era nei palinsesti dei canali Sky, a partire da quelli del pacchetto base? Le premesse ci sono tutte e anche le motivazioni affinché il canale generalista che tutti i giornali in primavera esaltavano come la prima risposta del gruppo di Murdoch al duopolio Rai-Mediaset lo diventi realmente.
Stiamo parlando di SKY Uno, un canale nato sulla scia del Fiorello Show che stenta però a lasciare un segno tra gli abbonati. Doveva pensarci Mike con il suo RiSkyTutto, ma il destino non lo ha permesso. Lo ha parzialmente rivitalizzato Letterman, proveniente da RaiSat Extra, ma è sempre poco. Come fare per rilanciarlo definitivamente? Ecco la risposta: diventare davvero generalista e farlo partendo dal genere con più aficionados, lo sport!
Immaginate: mercoledì 30 settembre, ore 20.45, in diretta su SKY Uno, Bayern Monaco – Juventus. Oppure ancora, mercoledì 21 ottobre, ore 20.45, sempre in diretta su SKY Uno, Real Madrid – Milan. Wow! Perché preoccuparci del nero di Raiuno? A tutti gli abbonati sarà comunque riservato lo spettacolo delle grandi sfide di Champions e con anche la qualità di Sky. Altro esempio potrebbe essere la domenica con Sky Calcio Show prima e dopo le partite a togliere ascolti alle proposte Rai, oppure, se si vuole sognare in grande, il simulcast con Sky Sport 24 dalle 15 alle 17 sempre la domenica.
Ma l’evento più ‘comodo’ e anche più attuabile nel breve periodo è la Formula 1, che come la Champions è detenuto sia da Sky che dalla Rai. Proprio quest’ultima è calata negli ascolti dopo il mese di agosto, con invece un contrario segno più negli ascolti Sky. E allora perché – e giriamo la domanda ai dirigenti Sky, a partire da Nils Hartmann, direttore di SKY Uno – non programmare già dal prossimo Gran Premio, che si disputerà a Singapore il 27 settembre prossimo, le qualifiche e la gara in onda sia su SKY Sport 2 che su SKY Uno? Gli ascolti volerebbero e tutti gli abbonati Sky sarebbero ben felici di seguire la gara sui vostri canali piuttosto che doversi accontentare dell’analogico…
Sappiamo che i palinsesti sono difficili da cambiare, specialmente per questa che non sarebbe una semplice variazione ma un vero e proprio mutamento di strategia e mission per un canale ad oggi votato all’intrattenimento, ma con un potenziale davvero inestimabile, ossia di diventare una vetrina dell’offerta Sky raccogliendo quindi sport, cinema, serie tv, documentari e cartoni come un vero e proprio canale generalista. Noi pensiamo che sia il caso di provarci, se non adesso, con il nuovo anno e una più profonda convinzione che per crescere e raggiungere i risultati sperati (che per Sky si chiamano 5 milioni di clienti) diviene necessario rinnovarsi. Iniziando magari proprio dall’Uno, Sky Uno.
Giorgio Scorsone
per " Digital-Sat.it"
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